CONTATTACI

Sei stato vittima di un incidente stradale e non sai bene come comportarti in questa spiacevole situazione?

Innanzitutto, cerca di seguire con attenzione questi semplici consigli per poter ottenere, con l’aiuto di Risarcire, il giusto risarcimento. Altrimenti chiama subito Manuel Tricomi al numero 333 1773786 per ricevere subito assistenza!

Sei stato vittima di un incidente stradale e non sai bene come comportarti in questa spiacevole situazione?

Innanzitutto, cerca di seguire con attenzione questi semplici consigli per poter ottenere, con l’aiuto di Risarcire, il giusto risarcimento. Altrimenti chiama subito Manuel Tricomi al numero 333 1773786 per ricevere subito assistenza!

CONTATTACI

Manuel Tricomi e tutto il team di Risarcire ti seguiranno durante l’intero percorso, adottando il sistema con cui, nel corso degli anni, sono riusciti a far ottenere il congruo risarcimento a tutte le persone che si sono affidate alla loro professionalità. In caso di incidente stradale, comunque, buona parte del lavoro puoi farla già tu, seguendo i 10 consigli che Manuel Tricomi ti ha presentato in questo video e che puoi ritrovare qui elencati. Il sistema Risarcire trae le proprie basi esattamente da questo: una precisa e corretta predisposizione dei vari incartamenti, a partire dalla constatazione amichevole, passando poi alle foto dell’incidente e agli atti relativi al Pronto Soccorso e agli accertamenti medici effettuati in seguito. Ma non solo, Risarcire ti supporterà anche in una fase successiva, ovvero quella riguardante il rapporto con la tua compagnia assicurativa, i periti che analizzeranno i danni riportati dal tuo veicolo, i medici legali che valuteranno i danni fisici che permarranno a te o ad un tuo familiare in seguito ad un eventuale percorso di fisioterapia. In poche parole, sii vigile, o più semplicemente, fatti furbo, ovvero attua tutti quei passaggi che ti spettano di diritto in modo tale da accrescere la possibilità di ottenere un risarcimento idoneo alla gravità dell’incidente di cui sei stato vittima. L’importante è, innanzitutto, non farsi prendere troppo dal panico, chiaramente in maniera conforme alle condizioni in cui ti trovi tu, a quelle di chi viaggiava con te e, in generale, alle condizioni di tutte le persone coinvolte nell’incidente. Sii il più pragmatico possibile, ossia cerca di concentrare la tua attenzione su ciò che in quel momento è veramente necessario fare in maniera concreta.

Manuel Tricomi e tutto il team di Risarcire ti seguiranno durante l’intero percorso, adottando il sistema con cui, nel corso degli anni, sono riusciti a far ottenere il congruo risarcimento a tutte le persone che si sono affidate alla loro professionalità. In caso di incidente stradale, comunque, buona parte del lavoro puoi farla già tu, seguendo i 10 consigli che Manuel Tricomi ti ha presentato in questo video e che puoi ritrovare qui elencati. Il sistema Risarcire trae le proprie basi esattamente da questo: una precisa e corretta predisposizione dei vari incartamenti, a partire dalla constatazione amichevole, passando poi alle foto dell’incidente e agli atti relativi al Pronto Soccorso e agli accertamenti medici effettuati in seguito. Ma non solo, Risarcire ti supporterà anche in una fase successiva, ovvero quella riguardante il rapporto con la tua compagnia assicurativa, i periti che analizzeranno i danni riportati dal tuo veicolo, i medici legali che valuteranno i danni fisici che permarranno a te o ad un tuo familiare in seguito ad un eventuale percorso di fisioterapia. In poche parole, sii vigile, o più semplicemente, fatti furbo, ovvero attua tutti quei passaggi che ti spettano di diritto in modo tale da accrescere la possibilità di ottenere un risarcimento idoneo alla gravità dell’incidente di cui sei stato vittima. L’importante è, innanzitutto, non farsi prendere troppo dal panico, chiaramente in maniera conforme alle condizioni in cui ti trovi tu, a quelle di chi viaggiava con te e, in generale, alle condizioni di tutte le persone coinvolte nell’incidente. Sii il più pragmatico possibile, ossia cerca di concentrare la tua attenzione su ciò che in quel momento è veramente necessario fare in maniera concreta.

1 PRONTO SOCCORSO

Se sei ferito recati al Pronto Soccorso, meglio se accompagnato per essere più tranquillo o in ambulanza se è necessario. Non fare finta di nulla, se hai dolori di qualsiasi tipo causati dall’incidente, gli esami e i vari accertamenti effettuati in ospedale entro le 48 ore successive all’accaduto riscontreranno in maniera oggettiva e certificata i danni che hai riportato e saranno fondamentali per la richiesta di risarcimento successiva.

1 PRONTO SOCCORSO

Se sei ferito recati al Pronto Soccorso, meglio se accompagnato per essere più tranquillo o in ambulanza se è necessario. Non fare finta di nulla, se hai dolori di qualsiasi tipo causati dall’incidente, gli esami e i vari accertamenti effettuati in ospedale entro le 48 ore successive all’accaduto riscontreranno in maniera oggettiva e certificata i danni che hai riportato e saranno fondamentali per la richiesta di risarcimento successiva.

2 CONSTATAZIONE AMICHEVOLE

Se sei sufficientemente in grado, a livello fisico, di poter rimanere sul luogo dell’incidente per un po’ di tempo e se non c’è alcun dubbio sulla dinamica dello stesso, allora è assolutamente opportuno compilare la constatazione amichevole in tutte le sue parti (data, ora, luogo, veicoli coinvolti, targhe, feriti, danni ove visibili, numero di polizza dei veicoli e i dati delle rispettive compagnie assicurative). Segui passo per passo ciò che è indicato su di essa, facendo molta attenzione soprattutto a dove metti le crocette e non dimenticarti di usufruire dell’apposito spazio per poter rappresentare, tramite un disegno, la dinamica dell’incidente. Un’illustrazione stilizzata è sufficiente, non abbiate timore delle vostre doti artistiche! Una volta compilata, ricordatevi di firmare e di far firmare anche all’altra persona. Proprio in fase di compilazione della CAI (appunto Constatazione Amichevole di Incidente, detta anche “modulo blu“) può capitare che, nonostante in un primo momento ci sia stata intesa sull’accaduto, tu o l’altra persona coinvolta non siate più completamente d’accordo su ciò che si è verificato: non c’è problema, ognuno firmerà la propria versione, delegando alle assicurazioni il compito di stabilire l’esatta dinamica.

2 CONSTATAZIONE AMICHEVOLE

Se sei sufficientemente in grado, a livello fisico, di poter rimanere sul luogo dell’incidente per un po’ di tempo e se non c’è alcun dubbio sulla dinamica dello stesso, allora è assolutamente opportuno compilare la constatazione amichevole in tutte le sue parti (data, ora, luogo, veicoli coinvolti, targhe, feriti, danni ove visibili, numero di polizza dei veicoli e i dati delle rispettive compagnie assicurative). Segui passo per passo ciò che è indicato su di essa, facendo molta attenzione soprattutto a dove metti le crocette e non dimenticarti di usufruire dell’apposito spazio per poter rappresentare, tramite un disegno, la dinamica dell’incidente. Un’illustrazione stilizzata è sufficiente, non abbiate timore delle vostre doti artistiche! Una volta compilata, ricordatevi di firmare e di far firmare anche all’altra persona. Proprio in fase di compilazione della CAI (appunto Constatazione Amichevole di Incidente, detta anche “modulo blu“) può capitare che, nonostante in un primo momento ci sia stata intesa sull’accaduto, tu o l’altra persona coinvolta non siate più completamente d’accordo su ciò che si è verificato: non c’è problema, ognuno firmerà la propria versione, delegando alle assicurazioni il compito di stabilire l’esatta dinamica.

3 FOTO e PUNTI DI RIFERIMENTO

Sempre se le tue condizioni fisiche ti permettono di farlo, scatta delle fotografie con il tuo cellulare o registra anche un video per avere una visione più complessiva della situazione. Riprendi le targhe, in modo da certificare in modo univoco quali sono i mezzi coinvolti, e anche l’ambiente che ti circonda, con particolare riguardo per tutta la segnaletica presente in prossimità dell’incidente, in modo da avere dei punti di riferimento. Inquadra ad esempio segnali di stop, di precedenza, segnali orizzontali, intersezioni con altre strade, rotatorie ecc., ma anche punti di interesse nei dintorni per collocare con più precisione l’accaduto (insegne di negozi, ristoranti, monumenti ecc.). Ricordati di tenere traccia anche dei rottami a terra, sempre fotografandoli o registrandoli in video. Ti consigliamo, inoltre, di salvare queste foto o questi video anche in cloud, ovvero tramite servizi di salvataggio di file online. Questo per evitare di perderle qualora dovessi avere problemi con il tuo cellulare per qualche motivo in futuro. Se non sei tanto pratico di queste tecnologie, sicuramente ti sarà più facile inviarle tramite messaggio, come qualsiasi altra foto. Invia allora questi file ad un paio di persone a te vicine, tua moglie o tuo marito, i tuoi figli, fratelli o sorelle, in modo che anche loro abbiano quelle immagini nel proprio cellulare. È solo un piccolo trucco per avere maggiore sicurezza di poter accedere nuovamente ad esse al momento opportuno.

3 FOTO e PUNTI DI RIFERIMENTO

Sempre se le tue condizioni fisiche ti permettono di farlo, scatta delle fotografie con il tuo cellulare o registra anche un video per avere una visione più complessiva della situazione. Riprendi le targhe, in modo da certificare in modo univoco quali sono i mezzi coinvolti, e anche l’ambiente che ti circonda, con particolare riguardo per tutta la segnaletica presente in prossimità dell’incidente, in modo da avere dei punti di riferimento. Inquadra ad esempio segnali di stop, di precedenza, segnali orizzontali, intersezioni con altre strade, rotatorie ecc., ma anche punti di interesse nei dintorni per collocare con più precisione l’accaduto (insegne di negozi, ristoranti, monumenti ecc.). Ricordati di tenere traccia anche dei rottami a terra, sempre fotografandoli o registrandoli in video. Ti consigliamo, inoltre, di salvare queste foto o questi video anche in cloud, ovvero tramite servizi di salvataggio di file online. Questo per evitare di perderle qualora dovessi avere problemi con il tuo cellulare per qualche motivo in futuro. Se non sei tanto pratico di queste tecnologie, sicuramente ti sarà più facile inviarle tramite messaggio, come qualsiasi altra foto. Invia allora questi file ad un paio di persone a te vicine, tua moglie o tuo marito, i tuoi figli, fratelli o sorelle, in modo che anche loro abbiano quelle immagini nel proprio cellulare. È solo un piccolo trucco per avere maggiore sicurezza di poter accedere nuovamente ad esse al momento opportuno.

4 SE SERVE, CHIAMA LE FORZE DELL’ORDINE

Un aspetto sicuramente importante che spesso viene tralasciato da chi si ritrova coinvolto in un incidente stradale riguarda proprio i veicoli. Attenzione, non è affatto necessario spostare il proprio mezzo, anche se ancora funzionante. Piuttosto scendete da esso indossando il gilet catarifrangente giallo o arancione, in modo da poter essere visti dagli altri veicoli in transito. Prendete il vostro triangolo se riuscite, anch’esso catarifrangente e solitamente collocato nel vano sotto il bagagliaio, e posizionatelo ad almeno 100 metri di distanza dall’ostacolo (cioè i mezzi incidentati), avendo cura di controllare che non risulti in curva o in un tratto con visibilità ridotta. Se ritenete invece che la vostra vettura o comunque un mezzo coinvolto assieme a voi nell’incidente risulti in una posizione particolarmente pericolosa per tutti gli altri veicoli in transito, chiamate allora le Forze dell’Ordine, come Carabinieri o Polizia Municipale. Saranno loro a regolare il traffico con i mezzi e gli strumenti più appropriati. Non occorre dirlo, ma è chiaro che i mezzi non vanno spostati e vanno chiamate le Forze dell’Ordine a maggior ragione se ci sono dei feriti, in maniera tale da non peggiorare la situazione.

4 SE SERVE, CHIAMA LE FORZE DELL’ORDINE

Un aspetto sicuramente importante che spesso viene tralasciato da chi si ritrova coinvolto in un incidente stradale riguarda proprio i veicoli. Attenzione, non è affatto necessario spostare il proprio mezzo, anche se ancora funzionante. Piuttosto scendete da esso indossando il gilet catarifrangente giallo o arancione, in modo da poter essere visti dagli altri veicoli in transito. Prendete il vostro triangolo se riuscite, anch’esso catarifrangente e solitamente collocato nel vano sotto il bagagliaio, e posizionatelo ad almeno 100 metri di distanza dall’ostacolo (cioè i mezzi incidentati), avendo cura di controllare che non risulti in curva o in un tratto con visibilità ridotta. Se ritenete invece che la vostra vettura o comunque un mezzo coinvolto assieme a voi nell’incidente risulti in una posizione particolarmente pericolosa per tutti gli altri veicoli in transito, chiamate allora le Forze dell’Ordine, come Carabinieri o Polizia Municipale. Saranno loro a regolare il traffico con i mezzi e gli strumenti più appropriati. Non occorre dirlo, ma è chiaro che i mezzi non vanno spostati e vanno chiamate le Forze dell’Ordine a maggior ragione se ci sono dei feriti, in maniera tale da non peggiorare la situazione.

5 SOCCORSO STRADALE

Attuati tutti i passaggi fin qui elencati, quindi una volta constatato che nessuna delle persone coinvolte (te compreso ovviamente) ha riportato delle ferite che necessitino di un intervento medico particolarmente urgente, una volta compilata la constatazione amichevole con attenzione e debitamente firmata o eventualmente chiamato le Forze dell’Ordine, una volta scattate delle foto o effettuato qualche registrazione video, è possibile far rimuovere il proprio mezzo, qualora questo non sia più funzionante. Allora a tal proposito ricordati che, se nella tua polizza assicurativa è previsto anche il soccorso stradale, puoi chiamarlo in modo che possa trasportare il veicolo dal tuo carrozziere di fiducia.

5 SOCCORSO STRADALE

Attuati tutti i passaggi fin qui elencati, quindi una volta constatato che nessuna delle persone coinvolte (te compreso ovviamente) ha riportato delle ferite che necessitino di un intervento medico particolarmente urgente, una volta compilata la constatazione amichevole con attenzione e debitamente firmata o eventualmente chiamato le Forze dell’Ordine, una volta scattate delle foto o effettuato qualche registrazione video, è possibile far rimuovere il proprio mezzo, qualora questo non sia più funzionante. Allora a tal proposito ricordati che, se nella tua polizza assicurativa è previsto anche il soccorso stradale, puoi chiamarlo in modo che possa trasportare il veicolo dal tuo carrozziere di fiducia.

6 I TUOI DIRITTI

Ricordati poi, nei giorni successivi all’incidente, che hai diritto a diverse agevolazioni o rimborsi, soprattutto se nell’incidente non hai alcuna colpa. Nella fattispecie citiamo il Fermo Tecnico, ossia tutti quei danni che derivano dal forzoso fermo, necessario per le riparazioni che occorre effettuare per la riparazione del veicolo rimasto danneggiato. Si definisce “tecnico” proprio perché non si tratta di sosta volontaria ma di periodo in cui il mezzo si trova forzosamente fermo per una causa di carattere tecnico (il danno patito) e per tale motivo viene affidato a un professionista qualificato, ovvero il riparatore, per la sistemazione dei danni. Ancora citiamo il cosiddetto F.R.A.M., ovvero il Fermo Ricerca Analogo Mezzo, cioè un rimborso dovuto nel caso in cui, qualora i danni al veicolo superino di gran lunga il valore commerciale del veicolo prima dell’incidente e rendano di fatto la riparazione assolutamente antieconomica, sia necessario un certo lasso di tempo da impiegare per reperire un mezzo analogo a quello che è andato distrutto. Collegato a questo ricordiamo anche il rimborso per i costi sostenuti per il passaggio di proprietà nel caso di acquisto di un nuovo mezzo, proprio a causa dell’antieconomicità delle riparazioni. Infine, anch’esso collegato all’acquisto di un nuovo mezzo, ricordiamo che è possibile fare richiesta per il risarcimento alla rottamazione del veicolo andato distrutto nell’incidente, che ha un suo costo.

6 I TUOI DIRITTI

Ricordati poi, nei giorni successivi all’incidente, che hai diritto a diverse agevolazioni o rimborsi, soprattutto se nell’incidente non hai alcuna colpa. Nella fattispecie citiamo il Fermo Tecnico, ossia tutti quei danni che derivano dal forzoso fermo, necessario per le riparazioni che occorre effettuare per la riparazione del veicolo rimasto danneggiato. Si definisce “tecnico” proprio perché non si tratta di sosta volontaria ma di periodo in cui il mezzo si trova forzosamente fermo per una causa di carattere tecnico (il danno patito) e per tale motivo viene affidato a un professionista qualificato, ovvero il riparatore, per la sistemazione dei danni. Ancora citiamo il cosiddetto F.R.A.M., ovvero il Fermo Ricerca Analogo Mezzo, cioè un rimborso dovuto nel caso in cui, qualora i danni al veicolo superino di gran lunga il valore commerciale del veicolo prima dell’incidente e rendano di fatto la riparazione assolutamente antieconomica, sia necessario un certo lasso di tempo da impiegare per reperire un mezzo analogo a quello che è andato distrutto. Collegato a questo ricordiamo anche il rimborso per i costi sostenuti per il passaggio di proprietà nel caso di acquisto di un nuovo mezzo, proprio a causa dell’antieconomicità delle riparazioni. Infine, anch’esso collegato all’acquisto di un nuovo mezzo, ricordiamo che è possibile fare richiesta per il risarcimento alla rottamazione del veicolo andato distrutto nell’incidente, che ha un suo costo.

7 CHIAMA RISARCIRE

Se tutto quello che ti è stato suggerito finora ti sembra troppo complicato, o ritieni di non avere lo spirito giusto in quel momento per affrontare tutti questi aspetti (più che legittimo, soprattutto dopo l’eventuale shock che può derivare dall’incidente) o, più semplicemente, ti rendi conto di non aver abbastanza tempo per seguire l’iter a dovere, chiama Risarcire e noi ti aiuteremo a portare a termine questo percorso e farti ottenere ciò che ti è dovuto. Dopotutto, a noi piace definirci come esperti del risarcimento del danno, perché è questo che facciamo ed è questo che abbiamo studiato, analizzato e approfondito nel corso degli anni. E ricordati, qualora dovessi ritrovarti coinvolto in un incidente stradale e non avessi la più pallida idea di cosa fare, chiamaci anche in quel momento e ti aiuteremo via telefono anche a compilare la constatazione amichevole, se necessario.

7 CHIAMA RISARCIRE

Se tutto quello che ti è stato suggerito finora ti sembra troppo complicato, o ritieni di non avere lo spirito giusto in quel momento per affrontare tutti questi aspetti (più che legittimo, soprattutto dopo l’eventuale shock che può derivare dall’incidente) o, più semplicemente, ti rendi conto di non aver abbastanza tempo per seguire l’iter a dovere, chiama Risarcire e noi ti aiuteremo a portare a termine questo percorso e farti ottenere ciò che ti è dovuto. Dopotutto, a noi piace definirci come esperti del risarcimento del danno, perché è questo che facciamo ed è questo che abbiamo studiato, analizzato e approfondito nel corso degli anni. E ricordati, qualora dovessi ritrovarti coinvolto in un incidente stradale e non avessi la più pallida idea di cosa fare, chiamaci anche in quel momento e ti aiuteremo via telefono anche a compilare la constatazione amichevole, se necessario.

8 AVVERTI LA TUA ASSICURAZIONE

Ricordati comunque che è molto importante avvertire subito la tua assicurazione dell’incidente e ricordati anche di far pervenire loro tutti i documenti necessari, in primis la constatazione amichevole o il foglio rilasciato dalle autorità nel caso tu abbia chiamato le Forze dell’Ordine. Questo step non necessita di grandi spiegazioni: prima la vostra assicurazione viene informata dell’accaduto, prima potrà procedere con l’apertura del sinistro e prima sarà per voi possibile ottenere il risarcimento. Qualora vi siate affidati ad una compagnia assicurativa online o “telefonica”, abbiate l’accortezza di avere sempre a portata di mano un recapito (telefono, e-mail o fax) dedicato alla denuncia dei sinistri, solitamente indicato nei documenti della vostra assicurazione, anche in formato digitale.

8 AVVERTI LA TUA ASSICURAZIONE

Ricordati comunque che è molto importante avvertire subito la tua assicurazione dell’incidente e ricordati anche di far pervenire loro tutti i documenti necessari, in primis la constatazione amichevole o il foglio rilasciato dalle autorità nel caso tu abbia chiamato le Forze dell’Ordine. Questo step non necessita di grandi spiegazioni: prima la vostra assicurazione viene informata dell’accaduto, prima potrà procedere con l’apertura del sinistro e prima sarà per voi possibile ottenere il risarcimento. Qualora vi siate affidati ad una compagnia assicurativa online o “telefonica”, abbiate l’accortezza di avere sempre a portata di mano un recapito (telefono, e-mail o fax) dedicato alla denuncia dei sinistri, solitamente indicato nei documenti della vostra assicurazione, anche in formato digitale.

9 PERIZIA IN TEMPI BREVI

Se il tuo mezzo può essere riparato, o meglio, se la riparazione necessaria non richiede un costo che eccede il valore commerciale del veicolo stesso, e questo è fermo presso il vostro carrozziere di fiducia in attesa della valutazione da parte del perito della compagnia assicurativa, non rimanere troppo ad aspettare che ciò avvenga. Anzi, in prima battuta, cerca di sapere se appunto il perito è passato presso il tuo carrozziere, magari contattando quest’ultimo o passando direttamente tu di persona, e, in secondo luogo, se così non fosse, contatta l’assicurazione per sollecitare la perizia, in modo da accelerare i tempi. Ricordati, ogni giorno che il tuo mezzo sta presso il tuo carrozziere, costa.

9 PERIZIA IN TEMPI BREVI

Se il tuo mezzo può essere riparato, o meglio, se la riparazione necessaria non richiede un costo che eccede il valore commerciale del veicolo stesso, e questo è fermo presso il vostro carrozziere di fiducia in attesa della valutazione da parte del perito della compagnia assicurativa, non rimanere troppo ad aspettare che ciò avvenga. Anzi, in prima battuta, cerca di sapere se appunto il perito è passato presso il tuo carrozziere, magari contattando quest’ultimo o passando direttamente tu di persona, e, in secondo luogo, se così non fosse, contatta l’assicurazione per sollecitare la perizia, in modo da accelerare i tempi. Ricordati, ogni giorno che il tuo mezzo sta presso il tuo carrozziere, costa.

10 RIVOLGITI AD UNO SPECIALISTA

Nel caso in cui, terminati i giorni di prognosi previsti dai sanitari del Pronto Soccorso ed effettuato l’eventuale ciclo di sedute di fisioterapia, dovessi ancora avvertire dei dolori, di qualsiasi entità essi siano, rivolgiti ad uno specialista, che verosimilmente sarà un ortopedico, dato che, in genere, i danni fisici più comuni causati da incidenti stradali, salvo circostanze più gravi naturalmente, sono di natura ossea, ovvero fratture. In ogni caso, dopo questo periodo, se dovessi appunto avere ancora dei dolori, anche non direttamente riconducibili alla parte effettivamente lesa per via dell’incidente, non trascurare nulla, anzi abbi il buonsenso di rivolgerti ad uno specialista, o al più al tuo medico di base qualora non fossi sicuro di quale possa essere lo specialista più adatto, sarà lui a farti l’impegnativa per lo specialista più adeguato. Una volta recatoti da quest’ultimo, sii preciso e dettagliato nello spiegare i tuoi dolori e assicurati che il medico specifichi bene tutti i sintomi nella relazione.

10 RIVOLGITI AD UNO SPECIALISTA

Nel caso in cui, terminati i giorni di prognosi previsti dai sanitari del Pronto Soccorso ed effettuato l’eventuale ciclo di sedute di fisioterapia, dovessi ancora avvertire dei dolori, di qualsiasi entità essi siano, rivolgiti ad uno specialista, che verosimilmente sarà un ortopedico, dato che, in genere, i danni fisici più comuni causati da incidenti stradali, salvo circostanze più gravi naturalmente, sono di natura ossea, ovvero fratture. In ogni caso, dopo questo periodo, se dovessi appunto avere ancora dei dolori, anche non direttamente riconducibili alla parte effettivamente lesa per via dell’incidente, non trascurare nulla, anzi abbi il buonsenso di rivolgerti ad uno specialista, o al più al tuo medico di base qualora non fossi sicuro di quale possa essere lo specialista più adatto, sarà lui a farti l’impegnativa per lo specialista più adeguato. Una volta recatoti da quest’ultimo, sii preciso e dettagliato nello spiegare i tuoi dolori e assicurati che il medico specifichi bene tutti i sintomi nella relazione.

Se sei arrivato fino a questo punto, significa che credi in Risarcire e nel suo progetto. Pertanto, ti invitiamo a lasciarci alcuni tuoi dati per ricevere SUBITO il nostro e-book GRATUITO e per poter essere ricontattato senza impegno dal nostro team, in modo da poterti aiutare per qualsiasi tua esigenza, dubbio o problema.

Risarcire - esperti del risarcimento del danno

Se sei arrivato fino a questo punto, significa che credi in Risarcire e nel suo progetto. Pertanto, ti invitiamo a lasciarci alcuni tuoi dati per ricevere SUBITO il nostro e-book GRATUITO e per poter essere ricontattato senza impegno dal nostro team, in modo da poterti aiutare per qualsiasi tua esigenza, dubbio o problema.

Torna alla pagina precedente
pagina precedente