CONTATTACI

Dopo l’approvazione da parte del Senato della Repubblica nella seduta del 25 settembre 2018, è un obbligo di legge possedere il dispositivo anti abbandono sui seggiolini auto per bambini fino ai 4 anni di età.
La legge è stata approvata con 261 voti a favore, un’astensione e nessun voto contrario e il testo, già approvato alla Camera dei Deputati, non è stato modificato dal Senato quindi è diventato legge dello Stato.


La nuova formativa salva bebè entrerà in vigore dal primo Luglio 2019. Il regolamento è composto da quattro articoli e modifica dell’articolo 172 del Codice della Strada. L’assenza del dispositivo di allarme salva bebè implicherà delle sanzioni uguali a quelle del mancato uso delle cinture di sicurezza o del mancato utilizzo del seggiolino.
Per chi non rispetta la legge, le sanzioni sono le stesse applicate per chi non usa le cinture di sicurezza cioè una multa da 81 euro a 326 euro con decurtazione di 5 punti dalla patente e, nel caso in cui il conducente venga fermato nell’arco dei due anni successivi e non rispetti ancora una volta la legge, risulterebbe recidivo ed oltre alla multa ci sarà la sospensione della patente dai quindici giorni ai due mesi.
Con un decreto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della nuova normativa, dovrà elencare tutte le caratteristiche che dovrà avere il dispositivo anti abbandono.
Questa legge è stata proposta per evitare le tragiche morti di bambini dimenticati inconsciamente in auto. Tale grave dimenticanza è provocata dalla cosiddetta amnesia dissociativa, ovvero quando la mente del genitore crea falsi ricordi e si convince di aver effettuato delle azioni quotidiane pur non avendole effettuate.
Ma come funzionerebbe il dispositivo salva bebè o dispositivo anti abbandono?
Il dispositivo salva bebè può essere già incorporato nel seggiolino auto oppure può essere integrato ad un seggiolino auto classico. Viene realizzato a forma di cuscino e funziona tramite dei sensori attivati dal peso del bambino.
Esistono due tipi diversi di funzionamento del dispositivo: il primo che è quello utilizzato nei dispositivi già inseriti nei seggiolini auto e in alcuni dispositivi da integrare e funziona tramite il collegamento Bluetooth fra dispositivo e smartphone.
L’allarme consiste nell’invio di una notifica prolungata sullo smartphone del conducente e si attiva nel caso in cui il telefono si allontani di alcuni metri dal seggiolino. Nel momento in cui il telefono continui ulteriormente ad allontanarsi, scatterebbe il secondo allarme che consiste nell’invio di sms simultanei con relativa geolocalizzazione dell’auto a numeri di sicurezza precedentemente impostati.
L’altro funzionamento invece funziona collegando il dispositivo all’accendisigari dell’auto e nel momento in cui viene spenta l’auto e il bambino si trovi ancora seduto nel seggiolino scatta l’allarme.

La vita è piena di imprevisti…l’importante è non andarsela a cercare.
Per fortuna però quando succede qualcosa, Risarcire c’è! Perché ti aiuta, ti tutela e ti fa ottenere il giusto risarcimento!
Sei stato vittima di un incidente stradale e non sai bene come comportarti in questa spiacevole situazione? CLICCA QUI per poter essere ricontattato senza impegno dal nostro team, in modo da poterti aiutare per qualsiasi tua esigenza, dubbio o problema.

Dopo l’approvazione da parte del Senato della Repubblica nella seduta del 25 settembre 2018, è un obbligo di legge possedere il dispositivo anti abbandono sui seggiolini auto per bambini fino ai 4 anni di età.
La legge è stata approvata con 261 voti a favore, un’astensione e nessun voto contrario e il testo, già approvato alla Camera dei Deputati, non è stato modificato dal Senato quindi è diventato legge dello Stato.


La nuova formativa salva bebè entrerà in vigore dal primo Luglio 2019. Il regolamento è composto da quattro articoli e modifica dell’articolo 172 del Codice della Strada. L’assenza del dispositivo di allarme salva bebè implicherà delle sanzioni uguali a quelle del mancato uso delle cinture di sicurezza o del mancato utilizzo del seggiolino.
Per chi non rispetta la legge, le sanzioni sono le stesse applicate per chi non usa le cinture di sicurezza cioè una multa da 81 euro a 326 euro con decurtazione di 5 punti dalla patente e, nel caso in cui il conducente venga fermato nell’arco dei due anni successivi e non rispetti ancora una volta la legge, risulterebbe recidivo ed oltre alla multa ci sarà la sospensione della patente dai quindici giorni ai due mesi.
Con un decreto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della nuova normativa, dovrà elencare tutte le caratteristiche che dovrà avere il dispositivo anti abbandono.
Questa legge è stata proposta per evitare le tragiche morti di bambini dimenticati inconsciamente in auto. Tale grave dimenticanza è provocata dalla cosiddetta amnesia dissociativa, ovvero quando la mente del genitore crea falsi ricordi e si convince di aver effettuato delle azioni quotidiane pur non avendole effettuate.
Ma come funzionerebbe il dispositivo salva bebè o dispositivo anti abbandono?
Il dispositivo salva bebè può essere già incorporato nel seggiolino auto oppure può essere integrato ad un seggiolino auto classico. Viene realizzato a forma di cuscino e funziona tramite dei sensori attivati dal peso del bambino.
Esistono due tipi diversi di funzionamento del dispositivo: il primo che è quello utilizzato nei dispositivi già inseriti nei seggiolini auto e in alcuni dispositivi da integrare e funziona tramite il collegamento Bluetooth fra dispositivo e smartphone.
L’allarme consiste nell’invio di una notifica prolungata sullo smartphone del conducente e si attiva nel caso in cui il telefono si allontani di alcuni metri dal seggiolino. Nel momento in cui il telefono continui ulteriormente ad allontanarsi, scatterebbe il secondo allarme che consiste nell’invio di sms simultanei con relativa geolocalizzazione dell’auto a numeri di sicurezza precedentemente impostati.
L’altro funzionamento invece funziona collegando il dispositivo all’accendisigari dell’auto e nel momento in cui viene spenta l’auto e il bambino si trovi ancora seduto nel seggiolino scatta l’allarme.

La vita è piena di imprevisti…l’importante è non andarsela a cercare.
Per fortuna però quando succede qualcosa, Risarcire c’è! Perché ti aiuta, ti tutela e ti fa ottenere il giusto risarcimento!
Sei stato vittima di un incidente stradale e non sai bene come comportarti in questa spiacevole situazione? CLICCA QUI per poter essere ricontattato senza impegno dal nostro team, in modo da poterti aiutare per qualsiasi tua esigenza, dubbio o problema.

CONTATTACI
HOME